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Pellegrinaggi a Medjugorie

A.H. Antonioli Viaggi da ormai 20 anni organizza Pellegrinaggi a Medjugorje con autobus gran turismo o minibus.

Il programma base è di 6 giorni, cinque notti.

 

 

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Ultimo Messaggio

Messaggio straordinario a Ivan 15 giugno 2018

#desideroinvitarvialleucarestia

“Cari figli, anche oggi in modo particolare desidero invitarvi all’Eucaristia. La Messa sia il centro della vostra vita! In particolare, cari figli, l’Eucaristia sia nelle vostre famiglie: la famiglia deve andare alla Santa Messa e celebrare Gesù. Gesù deve essere il centro della vostra vita! Perciò rinnovate, cari figli, rinnovate la preghiera familiare e incamminatevi dietro a Gesù. Grazie, cari figli, per aver anche oggi risposto alla mia chiamata".

Capodanno 2009 16
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Newsletter di P. Livio - 10 Luglio 2018

Messaggio della Regina della Pace
25 giugno 2018

��"Cari figli! 
Questo è il giorno che mi ha dato il Signore per ringraziarLo per ciascuno di voi, per coloro che si sono convertiti e che hanno accettato i miei messaggi e si sono incamminati sulla via della conversione e della santità. Figlioli, gioite, perché Dio è misericordioso e vi ama tutti con il Suo amore immenso e vi guida verso la via della salvezza tramite la mia venuta qui. Io vi amo tutti e vi do mio Figlio affinché Lui vi doni la pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

✍️Testo della telefonata in diretta con P. Livio e Marija da Medjugorje per il messaggio del 25 giugno

P. Livio: Com’è il clima a Medjugorje in questo giorno del 37° anniversario?
Marija: E’ la festa! Si sente dalle prime ore del mattino: eravamo già in tanti questa mattina presto sulla Collina delle apparizioni. Tanti hanno cominciato a venire ieri e hanno pregato e cantato tutta la notte sulle Colline. 
Quando noi siamo arrivati alle 5, intorno alla statua della Madonna, c’era già tanta gente in preghiera e in silenzio. Altri più distaccati cantavano. Una gioia immensa! 

Così la giornata è passata con canti, lodi, ringraziamenti, tanta gioia e tanta gratitudine a Dio per la presenza della Madonna. In ogni ora c’era la S. Messa e ciò nonostante questa sera la Messa solenne è stata grandiosa. Ha presieduto il provinciale Padre P. Miljenko Steko con altri circa 300 sacerdoti. 

Nella novena e fino a questa sera Ivan, Jakov e io abbiamo pregato il Magnificat sull’altare al termine della Messa. Tanti cori ... Una novena molto intensa. Grazie al Cielo qui a Medjugorje la festa non è finita: il cuore si apre, si sente forte la presenza della Madonna, il Paradiso, anche grazie a tanti miracoli, a tante guarigioni. Anche stamattina un ragazzo ci ha raccontato che la sua mamma era ammalata di tumore e non aveva più speranza. I medici le avevano detto che non c’era più niente da fare. Invece il suo tumore è scomparso. Lodiamo il Signore che è misericordioso con noi.

P. Livio: Questa gioia la si vede anche dal messaggio perché dice: "Questo è il giorno che mi ha dato il Signore": sembra proprio il canto che facciamo a Pasqua ...

Marija: Sì, la Madonna era contenta ed è stato per noi una gioia che vogliamo trasmettere anche a voi. Qui il Paradiso è vicino e la presenza della Madonna che è in mezzo a noi si sente forte. Lei ci sta guidando verso la conversione, verso la salvezza dell’anima. Penso e cerco di trasmettere ai pellegrini quanto è bello questo tempo, quante grazie abbiamo ricevuto attraverso la presenza della Madonna! Sembra un sogno e invece no, è la realtà: la Madre di Dio è in mezzo a noi e ci sta visitando, ci sta chiamando, ci sta amando con una amore immenso. Ci sta guidando verso suo Figlio Gesù dicendo che “Senza di Lui non avete né futuro, né vita eterna”.

P. Livio: Mi ha molto impressionato e commosso il fatto che la Madonna ringrazi il Signore per tutta la gente che è lì presente, per tutta la gente diffusa in tutto il mondo che ha ascoltato i messaggi e si è convertita, come se tutta questa gente fosse un dono che il Signore ha fatto alla Madonna dandole questi figli, questi apostoli del suo amore.

Marija: Senza parlare delle vocazioni che ci sono. Stasera guardavo i volti di tanti sacerdoti venuti per l’anniversario e pensavo ai tanti gruppi di preghiera, alle tante persone che hanno cambiato radicalmente la loro vita. E’ una gioia immensa.

P. Livio: La Madonna però non attribuisce a sé stessa tutta questa grande meraviglia, ma al Signore.
Marija: Sì, la Madonna sempre ringrazia e dice in tanti messaggi: “Dio mi ha permesso di essere con voi”. Anche stasera Lei ringrazia il Signore per ogni persona che ha scelto la via della conversione e la via della santità.

P. Livio: Specialmente in Europa, vediamo che tanta gente perde la fede; però la Madonna silenziosamente ha messo in atto una primavera che non si vede, ma che c’è veramente e che fa sperare bene per il futuro.

Marija: E’ vero. Ricordo che nei primi giorni delle apparizioni, il telegiornale jugoslavo disse che era cominciata una rivoluzione contro lo stato comunista. Oggi possiamo dire che è incominciata la rivoluzione dell’amore di Dio verso l’uomo, che Dio ha mandato sua Madre in questo momento critico anche per l’identità cristiana, come anche per l’identità umana. Attraverso tante ideologie e tante menzogne stanno cercando di inculcarci che tutto è normale, anche il male. La Madonna spesso ci chiede di vivere i Comandamenti di Dio. E’ Dio che ha creato l’uomo e la donna: la natura fa la sua parte, non le ideologie. Lo vediamo in tanti ragazzi che hanno provato di tutto e hanno trovato solo delusione ...

P. Livio: Prima c’è un invito al ringraziamento, poi ci invita alla gioia e poi ci dice per quale motivo Lei è venuta qui: "Dio vi guida verso la via della salvezza tramite la mia venuta qui" . La Madonna è venuta perchè le anime si salvino, perchè vadano in Paradiso.

Marija: Sì. Dio vuole salvare l’umanità e la persona che poteva essere mandata da Dio è la Madonna, perchè Lei è sempre stata aperta in ogni momento della vita. Anche nel momento difficile, Lei ha radunato gli apostoli chiusi nella paura. Anche noi spesso viviamo nella paura, ma la Madonna è arrivata in mezzo a noi e ci sta chiamando con insistenza, con amore, con gioia, così che dobbiamo sentire il bisogno di rispondere al suo invito alla conversione, alla santità, alla vita nuova.

P. Livio: Cosa diresti alle persone che avevano iniziato con fervore e poi si sono stancate perchè riscoprano la grande grazia della presenza di Maria?

Marija: Io ripeto quello che dice la Madonna: “Pregate! Pregate! Pregate!” Nella preghiera sentiamo Dio. Il Signore aspetta che noi apriamo il nostro cuore. A volte, a causa di tante preoccupazioni e anche attraverso la malattia, ci avviciniamo a Dio. Ma non dobbiamo avvicinarci a Dio e chiedere il suo aiuto solo nel momento della difficoltà. La Madonna dice: “Pregate, pregate, pregate, affinchè la preghiera diventi per voi gioia”. Io auguro a tutti di avere questa esperienza di preghiera. Qui a Medjugorje si sente questa presenza. Ieri abbiamo fatto l’adorazione eucaristica tutta la notte e sarà così anche questa notte. In questo momento all’altare esterno c’è la folla che canta, che prega, che adora il Santissimo. La Madonna ci ha aiutato a capire che quando ci siamo innamorati di Lei, Lei ci porta a Gesù. Lei dice: “Il centro della vostra vita deve essere Gesù”. Lei ci chiama all’amore e all’adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento dell’altare. A Medjugorje si sente la gioia della S. Messa celebrata in tutte le lingue, è la bellezza della nostra fede...

P. Livio: Ho visto sul sito della parrocchia che la Madonna è apparsa oggi, come ogni 25 giugno, alla veggente Ivanka dando questo messaggio: "Figlioli, pregate, pregate, pregate!" Possiamo dire che se si prega non si perde mai la fede, ma se non si prega si perde?

Marija: Esattamente. Chi si decide per la preghiera, in Lui aumenta la fede: “A chi bussa sarà aperto”. Le persone che vengono a Medjugorje scoprono la gioia di pregare perchè, stando ore e ore in preghiera, la preghiera diventa gioia....

P. Livio: Il Santo Padre ci ha fatto il dono che il suo delegato provvisorio Mons. Henryk Hoser diventasse suo rappresentante a tempo indeterminato a Medjugorje. Come avete accolto questa decisione del Papa?

Marija: Con grande gioia. Anche stasera c’è stato un grande applauso quando Mons.. Hoser è stato ricordato. Egli arriverà tra pochi giorni e si stabilirà in un appartamento nella vecchia casa canonica. Comincerà con gioia una vita nuova, con un uomo mandato dal Santo Padre che sarà il nostro Arcivescovo e che sarà per noi una grande gioia e un grande onore: un regalo del Signore attraverso le mani di Papa Francesco.

Marija e Padre Livio hanno quindi pregato il “Magnificat” ed il Gloria
... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.
Marija e P. Livio


��Messaggio della Regina della Pace a Mirjana - 2 luglio 2018

"Cari figli,
sono Madre per tutti voi e perciò non temete, perché io sento le vostre preghiere. So che mi cercate e perciò io prego mio Figlio per voi: mio Figlio che è unito al Padre Celeste ed allo Spirito Consolatore; mio Figlio che conduce le anime nel Regno da cui è venuto, il Regno della pace e della luce.
Figli miei, a voi è data la libertà di scegliere; io però, come Madre, vi prego di scegliere di usare la libertà per il bene.
Voi, che avete anime pure e semplici, capite e sentite dentro di voi qual è la verità, anche se a volte non capite le parole.
Figli miei, non perdete la verità e la vera vita per seguire quella falsa.
Con la vera vita il Regno dei Cieli entrerà nei vostri cuori, ed esso è il Regno della pace, dell’amore e dell’armonia.
Allora, figli miei, non ci sarà neanche l’egoismo, che vi allontana da mio Figlio. Ci sarà amore e comprensione per il vostro prossimo.
Perché ricordate, ve lo ripeto di nuovo: pregare significa anche amare gli altri — il prossimo — e darsi a loro. Amate e date in mio Figlio, allora Egli opererà in voi, per voi.
Figli miei, pensate a mio Figlio senza sosta, amateLo immensamente ed avrete la vera vita, che sarà per l’eternità.
Vi ringrazio, apostoli del mio amore."

✍️Commento al Messaggio 
(di Padre Livio)

Nei messaggi dati alla veggente Mirjana, rivolti soprattutto a coloro che si sono allontanati dalla fede, che sono nell'incertezza, nel dubbio o che non credono affatto, la Madonna mostra la grandezza e la bellezza della fede.
Ho notato che nei messaggi di questi ultimi anni, la Madonna in positivo focalizza la nostra attenzione su momenti, su situazioni, su realtà che hanno bisogno di luce e che hanno bisogno di essere migliorate.
Per esempio per tanti anni, fino ad oggi possiamo dire, ha raccomandato di non giudicare i pastori, ma di amarli e di pregare per loro. Poi, rivolgendosi direttamente a loro, li ha esortati ad essere la luce di suo Figlio in mezzo a noi, nella consapevolezza che dalle loro mani benedette arriva la grazia, quella dei Sacramenti che salvano.
In diversi messaggi, anche tutt’ora, abbiamo visto come la Madonna abbia focalizzato la nostra attenzione sull'Eucarestia, in quanto l'Eucarestia è suo Figlio morto e risorto, la fonte della Grazia.
Ho notato che da qualche tempo, ed anche in questo messaggio, la Madonna insiste sulla grande verità di fede che suo Figlio è Dio, vero Dio e vero uomo e mette in chiaro la divinità di Gesù Cristo.
La Madonna, anche con espressioni ardite, più di una volta ha messo in evidenza che suo Figlio è Uno della Santissima Trinità, che è Dio da Dio, usa proprio queste parole, e oggi dice: “mio Figlio che è unito al Padre Celeste e allo Spirito Santo”.
La Madonna, in questi ultimi anni, rivolgendosi anche ai non credenti, mette in evidenza le due verità fondamentali della fede cristiana: la Santissima Trinità e la divinità di Gesù Cristo, che con la Sua passione e morte ci ha redenti.
La Madonna sa che la vera crisi di fede di oggi riguarda Dio e ci sono coloro che dicono che c’è il Dio cristiano, il Dio mussulmano, il Dio massonico e credono che sia lo stesso Dio. Scusate, ma cosa vuol dire?
C'è un solo Dio che è Padre, Figlio e Spirito Santo.
Lo dice il Credo: “io credo in un solo Dio.., credo in Gesù Cristo…, credo nello Spirito Santo, che è Signore…”. Abbiamo messo nel dimenticatoio la Santissima Trinità, esiste un solo Dio che è Santissima Trinità!
La Madonna sa bene che è proprio il cuore della fede che viene oggi attaccato dal modernismo teologico che afferma che la fede è una nostra proiezione, che non c'è Divina Rivelazione, che Gesù Cristo non è Dio, che la Chiesa non è di origine divina, insomma, in poche parole, che la Chiesa è una ONG, non un'istituzione divina.
In questa luce di riaffermazione dell'identità centrale della fede, vanno letti i messaggi della Madonna.
Vediamo il messaggio. Prima di tutto la Madonna inizia mettendo in luce la Sua posizione nel mistero della Redenzione, Lei è la Madre! Madre di Cristo, Madre della Chiesa, Madre nostra, di tutti gli uomini.
Il Suo compito di Madre è quello di intercedere e di portarci a Gesù.
“Cari figli”, e dicendo cari figli dice tutto, “sono Madre per tutti voi e perciò non temete, perché io sento le vostre preghiere”, se noi ci rivolgiamo alla Madonna col cuore, Lei sente le nostre preghiere.
Molti mi dicono: “Padre, dica ai veggenti di dire alla Madonna”, per carità, non è che questa sia una brutta cosa, però anche voi potete rivolgervi direttamente alla Madonna che è vostra Madre, mica siete i cugini, mica siete figli di secondo letto, siamo tutti figli di Maria.
“So che mi cercate e perciò io prego mio Figlio per voi”, Lei sente le preghiere di tutti, sa che la cerchiamo, sa che la preghiamo e prega suo Figlio per noi, perché le Grazie vengono da suo Figlio.
Diceva San Giovanni Paolo II: “la mediazione di Maria è materna, intercede per noi, ci dona Gesù e ci porta a Gesù!”
E spiega chi è suo Figlio: non è un profeta, una grande figura religiosa, non è un rivoluzionario come si ama dire oggi, eccetera, “mio Figlio che è unito al Padre Celeste ed allo Spirito Consolatore”, “Mio Figlio è una persona della Santissima Trinità, è Dio da Dio, luce da luce, Dio vero da Dio vero”, questa è la nostra professione della fede,
“mio Figlio che conduce le anime nel Regno da cui è venuto, il Regno della pace e della luce”, il suo compito è quello di salvare le anime. Si è fatto uomo e con la passione e la morte ha liberato le anime dal potere delle tenebre e le ha portate nel Regno della pace e della luce, mediante la fede e il Battesimo, è il regno di Dio e ci introduce come figli adottivi nel cuore della Santissima Trinità.
Queste sono le verità fondamentali della fede che difficilmente sentite in qualche predica, per fortuna si dicono nel Credo, speriamo che si dica ancora il Credo.
Questo è l’amore che discende, l’amore che viene a noi.
Però non ci obbliga: “Figli miei, a voi è data la libertà di scegliere; io però, come Madre, vi prego di scegliere di usare la libertà per il bene”. La libertà che Dio ci ha dato deve essere la libertà per il bene, la libertà per la via della salvezza, non la libertà per il male, non la libertà sulla via della rovina, perché con quella distruggiamo noi stessi.
In un messaggio la Madonna ha detto: “io nel mia umiltà mi inginocchio davanti alla vostra libertà e vi supplico convertitevi”. Scegliamo il bene ogni giorno, se sbagliamo, riprendiamo da capo, emendiamoci.
“Voi, che avete anime pure e semplici, capite e sentite dentro di voi qual è la verità, anche se a volte non capite le parole”.
La Madonna dice che la gente semplice non capisce bene il mistero della Santissima Trinità, l’umanità di Gesù Cristo, il mistero della libertà, ma ne coglie la verità, perché abbiamo una coscienza che è la voce di Dio, abbiamo la luce dello Spirito Santo e anche quelli che sono lontani hanno la coscienza, la luce di Dio, e sentono quali sono le parole vere.
“Figli miei, non perdete la verità e la vera vita per seguire quella falsa”. La Madonna ci esorta in questo tempo in cui molti perdono la fede, perdono Gesù Cristo, perdono la verità, perdono la salvezza, entrano nella palude del male, che li inghiotte e ci dice: “non perdete la verità che è Gesù Cristo per seguire quella falsa, la menzogna di satana che dice che non c’è Dio, che Gesù non è Dio, che i Sacramenti sono una farsa, che la Parola di Dio è parola umana, ecc., che voi siete Dio”.
Stiamo attenti, giovani state attenti, prima di perdere la fede pensateci 1000 volte, perché diventate schiavi del nemico che è il demonio.
E nel messaggio del 2 giugno 2015 ha detto: “se non avete paura e testimoniate con coraggio, la verità trionferà miracolosamente”.
“Con la vera vita il Regno dei Cieli entrerà nei vostri cuori, ed esso è il Regno della pace, dell’amore e dell’armonia”. Se noi accogliamo Gesù, il Regno dei Cieli, regno di pace, di amore e di armonia, prende dimora nei nostri cuori. “Il regno di Dio è in voi”, annunciava Gesù, questo Regno mette le radici in noi, mediante la fede, la preghiera, la conversione.
E così, pieni di Dio, diventiamo fratelli degli altri, diventiamo persone che guardano gli altri con gli occhi di Dio, con compassione e prendiamo gusto a dare una mano agli altri, a rendere felici gli altri.
Quando il Regno di Dio, Gesù, entrerà nei nostri cuori, donandoci la pace, la luce, l’amore, la forza, la sapienza, “allora, figli miei, non ci sarà neanche l’egoismo, non sarete più chiusi in voi stessi, non sarete più rinchiusi nell’oscuro limite della vostra finitezza, nel vostro bozzolo, avrete vinto l’egoismo che vi allontana da mio Figlio”.
Non guarderemo più gli altri come estranei, ma come se fossero dei fratelli: “Ci sarà amore e comprensione per il vostro prossimo”.
“Perché ricordate, ve lo ripeto di nuovo: pregare significa anche amare gli altri — il prossimo — e darsi a loro”. La preghiera è già una forma di amore per gli altri e ci porta a condividere la vita con gli altri, guardando con lo sguardo con cui un fratello guarda un fratello.
Attenzione alla precisazione che la Madonna ha fatto nel messaggio del 2 giugno 2018: “figli miei, ricordate che amare vuol dire sia voler bene al prossimo che desiderare la conversione della sua anima”.
Voler bene vuol dire soprattutto questo, desiderare, operare, pregare e trascinare col buon esempio verso la conversione il nostro prossimo che molte volte sono proprio i nostri cari, i nostri famigliari.
Questa la differenza tra l’amore cristiano e l’umanitarismo: “voi quando amate il prossimo date al prossimo l’amore che mio Figlio vi dà, amate e date in mio Figlio”, diamo agli altri l’amore che Dio dà a noi, nella misura in cui noi ci doniamo agli altri, “allora Egli opererà in voi, per voi”.
Perciò “Figli miei, pensate a mio Figlio senza sosta, amateLo immensamente, siate uniti in tutti i modi, come il tralcio alla vite ed avrete la vera vita, che sarà per l’eternità”, uniti a Gesù ora e per l’eternità.
“Vi ringrazio, apostoli del mio amore”.
C’è tutto il cristianesimo in questo messaggio, con queste parole materne che solo una madre può dire, con questa sapienza, con questo amore.
In ogni il messaggio è sintetizzata tutta la vita cristiana e tutta la fede.

 

 
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Cari amici, 
i mesi estivi sono un periodo di solitudine e sofferenza, per molte persone malate e anziane, specialmente per quelle che si trovano nelle grandi città. Come ogni anno Radio Maria assicura le dirette, in particolare quelle dei collegamenti di preghiera, perché siano una compagnia e un conforto quotidiani. Per molti invece i mesi estivi sono un momento lungamente desiderato, per poter godere qualche settimana liberi dal lavoro e dedicarsi alla famiglia e al riposo. In questo senso possiamo affermare che il tempo delle vacanze è un dono di Dio, che dobbiamo utilizzare a beneficio non solo del corpo ma anche dell’anima. Al riguardo la Regina della pace ci ha dato i suoi consigli materni, perché le vacanze siano un momento di pace e di gioia, che ritempra di energie per un nuovo inizio: “Cari figli, in questo tempo di grazia vi invito ad avvicinarvi ancora di più a Dio attraverso la vostra preghiera personale. Utilizzate bene il tempo di riposo e donate alla vostra anima e ai vostri occhi il riposo in Dio. Trovate la pace nella natura e scoprirete Dio, il Creatore, al quale potrete rendere grazie per tutte le creature; allora troverete la gioia nel vostro cuore”. “Cari figli, in questo tempo non pensate solo al riposo del vostro corpo ma, figlioli, cercate tempo anche per l’anima. Che nel silenzio lo Spirito Santo vi parli e permettetegli di convertirvi e cambiarvi”. “Cari figli, in questo tempo in cui pensate al riposo del corpo, io vi invito alla conversione. Pregate e lavorate in modo che il vostro cuore aneli al Dio creatore, che è il vero riposo della vostra anima e del vostro corpo. Che Egli vi riveli il suo volto e vi doni la sua pace”. 

Vostro Padre Livio

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MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE ALLA VEGGENTE MIRJANA
2 luglio 2018

 
“Cari figli, 
sono Madre per tutti voi e perciò non temete, perché io sento le vostre preghiere. So che mi cercate e perciò io prego mio Figlio per voi: mio Figlio che è unito al Padre Celeste ed allo Spirito Consolatore; mio Figlio che conduce le anime nel Regno da cui è venuto, il Regno della pace e della luce. Figli miei, a voi è data la libertà di scegliere; io però, come Madre, vi prego di scegliere di usare la libertà per il bene. Voi, che avete anime pure e semplici, capite e sentite dentro di voi qual è la verità, anche se a volte non capite le parole. Figli miei, non perdete la verità e la vera vita per seguire quella falsa. Con la vera vita il Regno dei Cieli entrerà nei vostri cuori, ed esso è il Regno della pace, dell’amore e dell’armonia. 

Allora, figli miei, non ci sarà neanche l’egoismo, che vi allontana da mio Figlio. Ci sarà amore e comprensione per il vostro prossimo. Perché ricordate, ve lo ripeto di nuovo: pregare significa anche amare gli altri — il prossimo — e darsi a loro. Amate e date in mio Figlio, allora egli opererà in voi, per voi. Figli miei, pensate a mio Figlio senza sosta, amatelo immensamente ed avrete la vera vita, che sarà per l’eternità. Vi ringrazio, apostoli del mio amore”.

 Ascolta l'AUDIO DEL COMMENTO a cura di P. Livio
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Nuove trasmissioni nel palinsesto di Radio Maria:
ecco gli ultimi aggiornamenti inseriti tra i nostri programmi

Ogni sera, ore 23.50:
Rosario in diretta con gli ascoltatori per concludere il giorno e cominciare quello nuovo in preghiera con voi.

Tutti i giorni: NOTIZIARIO FLASH ANSA in diverse fasce orarie. Scoprile direttamente sul nostro palinsesto www.radiomaria.it

5° sabato del mese, ore 21.00: 
Mente, cuore e mani. Il rapporto medico-paziente (Don Andrea Mariani)



 
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Medjugorje - 37° anniversario delle apparizioni
Editoriale di P. Livio in homepage www.radiomaria.it

Cari amici, 
Più il tempo passa e più Medjugorje è attuale. Più si addensano le tenebre e più rifulge la sua luce. Più l’umanità è in balia dell’imprevedibile e più ha bisogno di una roccia a cui aggrapparsi. Più l’impero delle tenebre ostenta la sua forza e più si fa necessaria la presenza del Cielo. Chi ha seguito l’evento fin dai primi anni ha visto l’attuarsi di un piano mirabile per la salvezza della nostra generazione. Non una sola parola della Santa Vergine ha perduto il suo valore e la sua attualità. I suoi messaggi sono vivi e donano la vita. La sua presenza si fa sempre più intensa e più necessaria.

La Regina della pace, con il fulgore della sua perenne giovinezza, ha portato su quella terra benedetta un oasi di paradiso. Il tempo, che divora uomini e cose, nulla può contro quella luce immortale, che brilla e illumina senza consumarsi. Gli uomini, assetati di assoluto, bisognosi di riaccendere la fiaccola della fede, fiaccati dalla zavorra dell’effimero, accorrono sempre più numerosi a quella fonte di grazia e di speranza che la Madre misericordiosa alimenta per le anime aride e assetate dei suoi figli dispersi. Nessun altro, se non la Regina della pace, potrà salvare la nostra generazione e il pianeta sul quale viviamo. Lo farà insieme a quelli che rispondono alla chiamata e l’aiutano nella realizzazione dei suoi piani di misericordia. Nel momento in cui la tenebra si espande, la Madre li incoraggia dicendo: “ Non abbiate paura, Non siete soli. Io sono con voi”.

Vostro Padre Livio
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Messaggio a Marija del 25 giugno 2018

"Cari figli! 
Questo è il giorno che mi ha dato il Signore per ringraziarLo per ciascuno di voi, per coloro che si sono convertiti e che hanno accettato i miei messaggi e si sono incamminati sulla via della conversione e della santità. Figlioli, gioite, perché Dio è misericordioso e vi ama tutti con il Suo amore immenso e vi guida verso la via della salvezza tramite la mia venuta qui. Io vi amo tutti e vi do mio Figlio affinché Lui vi doni la pace. 
Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

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BREVE RACCONTO DEI PRIMI GIORNI DELLE APPARIZIONI A MEDJUGORJE
37 anni fa......
��Il primo giorno: 24 giugno 1981
È il tardo pomeriggio di mercoledì 24 giugno 1981, festa di San Giovanni Battista, quando sei ragazzini tra i 12 e i 20 anni si trovano a passeggiare sul monte Crnica (oggi chiamato la Collina delle Apparizioni) e in una zona sassosa detta Podbrdo vedono apparire in aria la figura evanescente di una giovane donna bellissima e luminosa con un bambino tra le braccia. I sei giovani sono Ivanka Ivanković (15 anni), Mirjana Dragićević (16 anni), Vicka Ivanković (16 anni), Ivan Dragićević (16 anni), 4 dei 6 attuali veggenti, più Ivan Ivanković (20 anni) e Milka Pavlović (12 anni). Capiscono subito che si tratta della Madonna, anche se l’apparizione non parla e fa loro solamente il cenno di avvicinarsi, ma sono molto impauriti e scappano via. A casa raccontano l’accaduto ma gli adulti, spaventati dalle possibili conseguenze (non dimentichiamo che la Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia era ufficalmente atea) intimano loro di stare zitti.
��Apparizioni di Medjugorje: il secondo giorno
La notizia si diffonde velocemente nel villaggio e il giorno seguente, il 25 giugno ’81, un gruppo di curiosi si raccoglie nello stesso posto e alla stessa ora nella speranza di una nuova apparizione, che non tarda ad arrivare. Tra di loro ci sono i ragazzi della sera prima tranne Ivan Ivanković e Milka, che non vedranno più la Madonna nonostante partecipino alle successive Apparizioni. Sono invece Marija Pavlović(16 anni), sorella maggiore di Milka, e il piccolo Jakov Čolo di 10 anni a vedere con gli altri 4 la “Gospa”, la Madonna, che stavolta appare su una nuvola e senza bambino, sempre bellissima e luminosa. Il gruppo dei sei veggenti prescelti dalla Beata Vergine è così stabilmente formato, ed è per questo che l’anniversario delle Apparizioni viene celebrato il 25 giugno di ogni anno, come espressamente deciso dalla Vergine stessa.
Questa volta, al cenno della Gospa tutti i 6 giovani veggenti corrono veloci tra sassi, rovi e sterpaglie verso la cima del monte. Nonostante il sentiero non fosse segnato non si fanno neanche un graffio e diranno poi al resto dei partecipanti che si erano sentiti “trasportare” da una forza misteriosa. La Madonna appare sorridente, vestita con abito lucente di colore grigio-argento, con un velo bianco che le ricopre i capelli neri; ha amorevoli occhi azzurri ed è incoronata da 12 stelle. La sua voce è dolce “come musica”. Scambia alcune parole coi ragazzi, prega con loro e promette di tornare.
��Apparizioni di Medjugorje: il terzo giorno

Venerdì 26 giugno 1981 si radunano più di 1000 persone, attirate da un bagliore luminoso. Vicka, su suggerimento di alcuni anziani, getta sull’apparizione una bottiglietta di acqua benedetta per verificare se la figura sia un’entità celeste o demoniaca. “Se sei la Madonna rimani con noi, se non lo sei vai via!” esclama con forza. La Madonna sorride e alla domanda diretta di Mirjana, “Come ti chiami?”, per la prima volta dice “io sono la Beata Vergine Maria”. Ripete più volte la parola “Pace” e, finita l’apparizione, mentre i veggenti lasciano al collina appare di nuovo solamente a Marija, stavolta piangendo e con la Croce alle sue spalle. Le sue parole sono tristemente premonitrici: “Il mondo può essere salvato soltanto tramite la Pace, ma tutto il mondo avrà pace soltanto se troverà Dio. Dio c’è, ditelo a tutti. Riconciliatevi tra voi, fatevi fratelli…”. Dieci anni dopo, il 26 giugno 1991, scoppia la Guerra dei Balcani, una guerra feroce e disumana proprio nel cuore dell’Europa che ridisegna completamente la Jugoslavia.
��Apparizioni di Medjugorje: il quarto giorno
Sabato 27 giugno 81 i giovani vengono convocati nell’ufficio della polizia e subiscono un primo lungo interrogatorio che comprende anche degli esami medico-psichiatrici, al termine di quali vengono dichiarati perfettamente sani di mente. Una volta liberati, corrono alla collina per non mancare la quarta Apparizione. La Madonna risponde a varie domande sul ruolo dei sacerdoti (“Devono essere fermi nella Fede e aiutarvi, devono proteggere la Fede del popolo”) e sulla necessità di credere anche senza aver visto le apparizioni.
��Apparizioni di Medjugorje: il quinto giorno
Domenica 28 giugno 1981 una gran folla di persone provenienti da tutte le zone limitrofe inizia a radunarsi fin dalle prime ore, tanto che a mezzogiorno ci sono più di 15.000 persone in attesa dell’Apparizione: un imponente raduno spontaneo che non ha precedenti in una paese a guida comunista. La Beata Vergina appare felice, prega con i veggenti e risponde alle loro domande.
Domenica è anche il giorno in cui il parroco di Medjugorje, padre Jozo Zovko, rientrato da un viaggio e sbalordito da ciò che gli viene raccontato, interroga i veggenti per valutare la loro buona fede. Inizialmente è scettico e teme che sia una montatura del regime comunista per screditare la Chiesa, ma le parole dei giovani, così spontanee e senza contraddizioni, lentamente vincono le sue riserve anche se sul momento decide di usare prudenza e non appoggiare ciecamente i sei ragazzi.
��Apparizioni di Medjugorje: il sesto giorno
Lunedì 29 giugno 1981 è la festa dei Santi Pietro e Paolo, molto sentita dalla popolazione croata. I sei giovani veggenti vengono prelevati nuovamente dalla polizia e portati nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Mostar, dove ben 12 medici li aspettano per sottoporli ad un altro esame psichiatrico. Le autorità sperano che venga stabilita la loro infermità mentale ma la dottoressa che guida questa equipe medica, tra l’altro di fede musulmana, dichiara che non sono i ragazzi ad essere pazzi ma piuttosto chi li ha condotti lì. Nella sua relazione alla polizia segreta scrive di essere rimasta particolarmente colpita dal piccolo Jacov e dal suo coraggio: più veniva accusato di raccontare falsità e più lui si dimostrava fermo e incrollabile nelle sue affermazioni, senza tradire alcuna paura ma anzi manifestando una fiducia incrollabile nella Madonna, per la quale è disposto a dare la vita. “Se c’è una manipolazione in quei ragazzi, io non ho potuto smascherarla”.
Quella sera, durante l’Apparizione, tra la folla si trova anche un bambino di 3 anni, Danijel Šetka, gravemente malato di setticemia, ormai incapace di parlare e camminare. I genitori, disperati, chiedono l’intercessione della Madonna per guarire il piccolo e Lei acconsente ma chiede che l’intera comunità e in particolare i due genitori preghino, digiunino e vivano una Fede autentica. Le condizioni di Danijel migliorano progressivamente e per la fine dell’estate il bambino è in grado di camminare e parlare. Questa è la prima di una lunga serie di guarigioni miracolose che ad oggi sono diverse centinaia.
��Apparizioni di Medjugorje: il settimo giorno
Martedì 30 giugno i sei giovani veggenti non si presentano alla solita ora ai piedi della collina. Nel pomeriggio due ragazze mandate dal governo di Sarajevo (preoccupato dall’affluenza di gente che i fatti di Medjugorje stanno richiamando e convinti che si tratti di una montatura clericale e nazionalista dei croati) propongono ai veggenti di fare un giro in auto nei dintorni, con l’intento segreto di trattenerli lontano del luogo delle Apparizioni. Provati da tutte le vicissitudini e ignari del complotto, i giovani veggenti accettano questa occasione di svago, tranne Ivan che resta a casa. Alla “solita ora” sono ancora in giro, ben lontani dal Podbrdo, ma sentono come un’urgenza interiore, fanno fermare l’auto e scendono. Una luce si vede all’orizzonte e la Madonna appare lì, su una nuvola, va loro incontro e prega con loro. Rientrati in paese si recano in canonica dove padre Jozo li interroga nuovamente. Sono presenti anche le due ragazze “cospiratrici”, sconvolte dall’aver visto quei fenomeni luminosi in cielo. Non lavoreranno più con le forze dell’ordine.
Da quel giorno la polizia vieta l’accesso dei ragazzi e della folla al Podbrdo, il luogo delle apparizioni. Ma questo divieto terreno non ferma i fenomeni divini e la Vergine continua a comparire in luoghi diversi.
��Apparizioni di Medjugorje: l’ottavo giorno
Il 1° luglio 1981 è un giorno convulso: i genitori dei veggenti sono convocati negli uffici della polizia e subiscono minacce per i loro figli definiti “impostori, visionari, sobillatori e ribelli”. Nel pomeriggio due incaricati del comuni si presentano con un furgone a casa di Vicka e fanno salire lei, Ivanka e Marija col pretesto di accompagnarle in canonica, ma mentono e arrivati alla chiesa proseguono il tragitto. Le ragazze protestano e battono i pugni contro i finestrini ma all’improvviso si estraneano e hanno una fugace apparizione in cui la Madonna le incoraggia a non avere paura. I due funzionari comunali si rendono conto che è successo qualcosa di strano e riportano le tre ragazze in canonica.
Quel giorno Jacov, Mirjana e Ivan hanno l’apparizione in casa.
Ancora oggi le apparizioni continuano...

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